WWF: indifferenza, discriminazione o business

Ho sempre avuto una passione smisurata per le associazioni animaliste, fin da quando ero bambino. Oggi però mi trovo nella necessità di segnalare l’indifferenza di una delle più grandi associazioni animaliste a livello italiano: il WWF.

A differenza di tante altre persone, la mia storia è segnata dalla scomparsa, nel 2016, di mia moglie Susana, all’età di 36 anni. Al di là della perdita di una persona cara, ahimè mi sono ritrovato a fare il possibile per crescere le nostre due bimbe. Nel 2016, alla sua morte, Melissa aveva 8 anni (ne avrebbe compiuti 9 qualche giorno dopo) e Viola 4.

Quest’anno, avendo poche ferie a disposizione e confermate di recente, ero alla ricerca di un’opportunità che vedesse me e le bimbe in un contesto molto legato alla natura.

Il sogno mio e delle bimbe sarebbe stato quello di una vacanza a contatto con le tartarughe marine.

Nel 2016, durante il nostro soggiorno a Rimini, avevamo avuto un incontro piacevolissimo con i volontari della Fondazione Cetacea di Riccione, i quali avevano colto la situazione delle mie piccole e le avevano accompagnate personalmente nella conoscenza di tutte le tartarughe ospiti dell’Ospedale delle Tartarughe.

Una tartaruga Caretta Caretta ospite della Fondazione Cetacea di Riccione
Una tartaruga Caretta Caretta ospite della Fondazione Cetacea di Riccione

Avevo anche sperato di trovare ospitalità presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone, in Calabria, ma loro nel periodo delle mie ferie, registravano il “tutto completo”.

Cercando nel web ho però trovato una proposta per “famiglie” che mi sembrava splendida.

Si tratta della proposta del WWF nota come “Tra foresta incantata e mare dei Greci”.

http://wwfnature.it/wwf_vacanze/tra-foresta-incantata-e-mare-dei-greci-2/

Nel periodo di mio interesse (13-20 Agosto 2017) c’è tutt’ora posto.

Il programma della Vacanza WWF in Basilicata

Il programma sembra interessantissimo.

La vacanza si svolge infatti presso l’Oasi del WWF e Riserva Naturale Bosco di Policoro, in Basilicata.

Oasi WWF Policoro Progetto Tartarughe
Oasi WWF Policoro Progetto Tartarughe

Presso l’Oasi sorge anche il Centro Recupero Animali Selvatici per cui, per le bambine, ci sarebbe l’opportunità di vedere dal vivo piccoli mammiferi e rapaci in cura presso la struttura.

Il luogo offre per altro anche la possibilità di praticare equitazione e quindi di stare a contatto con pony e cavalli, grazie alla presenza di un maneggio interno all’Oasi.

L’emozione forte sarebbe poi la giornata di “whale watching”. Si tratta di un’uscita in mare su di un catamarano di 12 metri progettato apposta per le attività di ricerca in mare e di osservazione e monitoraggio dei cetacei e delle tartarughe marine.

Altro fattore positivo sarebbe la presenza presso l’Oasi del progetto “Progetto Tartarughe Marine”, un progetto ambizioso di monitoraggio delle tartarughe marine Caretta Caretta che nidificano lungo la costa jonica. Il progetto ospita diverse tartarughe “sfortunate” che hanno avuto bisogno di cure mediche.

Deciso a prenotare, controllo i prezzi e qui nasce una profonda perplessità.

Riporto il listino (di dominio pubblico).

Adulti (1° e 5° turno) 650 euro
Adulti – (2° 3° e 4° turno) 690 euro
Ragazzi 12-15 anni (con 2 Ad): 450 euro
Ragazzi 12-15 anni (con 1 AD): 630 euro
Bambini 5-11  anni: (con 2 Ad) 325  euro
Bambini 5-11 anni  (con 1 Ad): 485  euro
Bambini 0-4 anni (con 2 Ad): gratis

La domanda che mi sorge spontanea è: perché se il bambino è accompagnato da un solo adulto, il prezzo aumenta?

Nel mio caso la mia quota sarebbe di 1660 €

1 Adulto 690 €
2 Bambine di 5 e 10 anni accompagnate da 1 adulto 485 € a testa

Se invece avessi una moglie o una compagna, il totale sarebbe di 2030 €

2 Adulti a 690 € cad (totale 1380 €)
2 Bambine di 5 e 10 anni accompagnate da 1 adulto 325 € a testa (totale 650 €)

Forse la discriminazione la vedo solo io, ma mi sembra assurdo che un papà “single” si trovi a pagare un totale inferiore di solo 370 € rispetto ad una famiglia classica formata da papà, mamma e due figlie.

Forse il WWF punta a tutelare la famiglia classica ?

A questo punto, il 25 Giugno, ho scritto all’Ufficio Turismo del WWF, il quale mi ha girato questa risposta:

Da:    Ufficio Turismo WWF <turismo@wwf.it>
a:      Alessandro Folghera <afolghera@gmail.com>
cc:     Vacanze WWF <vacanzewwf@fsnc.it>
data:  26 giugno 2017 10:36

Buongiorno, giro la sua richiesta di chiarimenti alla segreteria vacanze, che ci legge in copia e le fornirà le spiegazioni e le informazioni richieste.
Cordialmente
WWF Ufficio Turismo Responsabile
tel  +39 02 83133245
www.wwfnature.it
www.viaggiwwfnature.it
www.facebook.com/wwfturismo/

Malgrado io avessi manifestato ancora la volontà di partecipare alla loro vacanza e richiesto un semplice chiarimento su questa “penalizzazione” del genitore single, nessuno si è ancora degnato di una risposta.

Amareggiato per l’indifferenza mostrata, la supposta discriminazione o, forse peggio, un modello di business costruito sulla Famiglia classica e che penalizza il sottoscritto per l’unica colpa di aver perso mia moglie, attenderò una loro risposta.

Alessandro Folghera

 

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