Il bulldog, il cane che ama e sa farsi amare.

Una cosa che ho imparato dalla mia allevatrice è che i bulldog non sono cani. Sono lo scalino mancante che collega gli uomini ai cani. Il bulldog non ha bisogno di vedersi con altri cani, il bulldog ha bisogno della presenza umana. Se viaggi 300 giorni l’anno lontano da casa, se non porti il bulldog con te, avrai un bulldog eternamente triste. Se si vuole avere un bulldog felice, l’importante è ricordarsi sempre che il bulldog è un eterno bamino. Come tutti i bimbi ama giocare ed ama farsi coccolare.

Luvipride Victoria the Hurricane
Luvipride Victoria the Hurricane

Il bulldog è anche il cane dei bambini. Da un bambino si lascerebbe fare di tutto: mettere le matite nel naso, farsi tirare la coda … tutto è concesso ai bambini (agli adulti ed estranei no!). Il bulldog da buon molossoide fatica a respirare d’estate, male sopporta il caldo. Se hai intenzione di portarlo in spiaggia, forse non è il cane per te. Superati i 27°-30° per il bulldog a volte può essere opportuna l’aria condizionata. Sempre come molossoide può correre ma non bisogna mai esagerare. Non è certo il cane che si porta a spasso andando in bicicletta, il bulldog è un cane da passeggio. Se abituato può fare anche 8 km al giorno di passeggiata, ma non bisogna mai stancarlo. Soprattutto se sovrappeso (bisogna evitare che vada in sovrappeso, tendenza abbastanza comune), il cuore diventa un elemento di debolezza del bulldog.

Il bulldog ama dormire. E’ un cane che dorme molte ore al giorno anche in pieno giorno sonnecchia volentieri. Un piccolo difetto da considerare è che per la struttura del musetto di notte potrebbe russare. Più il bulldog è sovrappeso e maggiore sarà il rumore prodotto quando dorme. Se la tua intenzione è quella di farlo dormire con te, pensaci parecchio prima di portarlo nella tua stanza, perchè se da cucciolo è difficile che russi, quando diverrà adulto o avrai un sonno di pietra oppure ti toccherà chiuderlo in una stanza per non starlo ad ascoltare russare tutta la notte.

I bulldog sono animali socievoli. Vanno abituati però a non fare le feste a tutti coloro che entrano in casa. Questo perchè con le loro zampotte, non proprio agili, a volte saltando addosso alle persone e con le unghie che crescono, facilmente smagliano calze e rovinano pantaloni (spesso lasciano anche un po’ di bavetta bianca, saliva, che sul nero si nota facilmente).

Il bulldog conosce l’uomo e le sue debolezze, capisce sempre chi è la persona debole in casa a cui chiedere di essere viziato. E’ bene non guardarlo negli occhi quando ti vedrà mangiare qualcosa, o cederai alla tentazione di darglielo. Il bulldog può avere allergie alimentari come e più dell’uomo. Le allergie comuni possono riguardare l’intolleranza al lattosio (formaggi). Sempre da evitare (veleno assoluto) sono la carne di maiale (salumi compresi) e il cioccolato.

Un’altro punto debole del bulldog è la terza palpebra. E’ un problema comune nei molossoidi. Il problema determina l’uscita dall’occhio della ghiandola lacrimale. Se si verificasse il problema, ci sono diverse scuole di pensiero. Si tenta sempre di farla rientrare col riposizionamento manuale e con prodotti a base di cortisone. Dal mio punto di vista il problema al di là dell’ereditarietà del fenomeno, è sicuramente legato a quanto stress viva il bulldog in famiglia. Un ambiente rilassato e sereno, servirà al rientro del problema. Nella peggiore delle ipotesi si può operare (ahimè in anestesia totale). Le soluzioni sono la riduzione col laser o il riposizionamento tramite chirurgia. Ahimè le ho dovute provare entrambe.

Altri problemi il bulldog non ne ha.

Maschio o Femmina?

Dipende da te. Il maschio ha più carattere ed è più massiccio, la femmina è senza dubbio più dolce e un pochino meno cocciuta. La femmina ha naturalmente il problema del calore (in media ogni 7/11 mesi per almeno 2 settimane sarà difficoltoso andare in giro con lei, non impossibile!). Se hai voglia di una coccolona, allora la femmina fa per te. Se invece vuoi un compagno di viaggio, un bodyguard dolce allora il maschio fa per te.

Raccomando sempre di visitare l’allevatrice, chi vi vuole vendere il bulldog. Cerca di vedere la madre ed il padre del bullodg che ti viene proposto. Il mondo è pieno di farabutti. Il bulldog è un cane costoso perchè il suo allevamento è problematico. Per i primi due mesi di vita viene allattato ogni due ore. L’allevatore sapiente rinnega se stesso per due mesi, portando i piccoli alla madre ogni due ore per l’allattamento e togliendo poi i piccoli alla madre per evitare che la non proprio agile madre, possa far loro del male. I più spegiudicati risolvono il problema facendo allattare i piccoli ad una balia …

Ancora frequente è il caso di piccoli bulldog trasportati in camion in condizioni infraumane dall’est europeo. Sono cuccioli apparentemente sani ma che possono manifestare problemi di salute notevoli. Il prezzo di un cucciolo può variare dai 1500 euro (dal privato) ai 3000/3500 euro (allevatore). Purtroppo il prezzo è legato alla difficoltà dell’allevamento, agli sforzi dell’allevatore. Ma certamente il prezzo è spesso garanzia di un soggetto sano.

Detto questo ti dirò.

Vicky, my english bulldog
Vicky, my english bulldog

Ogni volta che mi assento da casa, fosse anche per un’ora, al mio rientro, la mia bulla arriva sempre di corsa a salutarmi e mi fa le feste come se fossi stato via per un lungo viaggio. Spesso lei entra in competizione con le bimbe perchè anche lei crede di essere una bimba. Anche lei vorrebbe che la prendessi in braccio come facevo quando era più piccola (oramai pesa 23 Kg ed è davvero problematico coccolarla in braccio!). La mia bulla capisce quando c’è qualcosa che non va, sa quando è il momento di proporre un gioco, quando invece sono triste. Quando le mie bimbe si allontanano e mi vede tranquillo la mia bulla si avvicina perchè la coccoli oppure semplicemente per farmi capire che sono triste.

E se un giorno la tristezza fosse infinita, vedrai il tuo bullo o la tua bulla correre da te e leccarti la faccia fino a farti ridere e sorridere. I bulldog sono dei grandi compagni dell’uomo e della donna.

La loro vita si stà allungando come quella umana. Oggi si aggira attorno a 12 anni. Non bisogna perdere tempo per amare e farsi amare. Quando poi arriverà quel giorno dell’addio saranno dolori che spaccheranno il cuore, ma i ricordi non te li toglierà nemmeno la morte. E quando penserai a quella faccia buffa che tutte le mattine aspetta il tuo risveglio per amarti e rallegrarti, non potrai che sorridere ed essere felice.

Non voglio fare pubblicità, ma se devi conoscere un allevatore, ti parlerò della mia: Lucia Trotta, http://www.luvipride.it/ Lei è sicuramente l’esempio della persona che ha dedicato la sua vita ed il suo amore ai bulldog inglesi. Nel sito si trovano i riferimenti a tanti premi vinti dai sui bulli e traspare abbastanza anche il suo profondo amore per questa razza.

Un altro allevamento importante da visitare è il Simplydoor a Boffalora sopra Ticino. http://www.simplydoor.it

Spero di esserti stato utile.

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