Fermare l’odio, pace tra Oriente e Occidente.

Fino a che ci sarà una contrapposizione tra Oriente e Occidente, il mondo non potrà conoscere la Pace. La continua contrapposizione dei “due” mondi serve solo a coloro che, dell’uno o dell’altro schieramento, lucrano e traggono benefici dal conflitto.

L’Occidente non ha mai avuto problemi a dialogare e commerciare con le dittature (Cile, Perù, Argentina, Tunisia, Myanmar ecc..) ma quando c’è di mezzo un interesse economico strategico, l’Occidente parte con nuove crociate in nome della “democrazia”.

Ecco gli ultimi interventi in Afghanistan, Egitto, Iraq e Libia.

Quale è stato il risultato?

Il risultato di questi interventi made in USA è stata la destabilizzazione dell’area, di tutte queste nazioni.

L’imposizione di una democrazia filo-occidentale non è riuscita.

Si sono lasciate queste nazioni più divise che mai, in balia della violenza.

James Foley
James Foley

Ieri, in occasione della diffusione del video shock in cui un boia dell’ISIS decapita il giornalista freelance nordamericano James Foley questo è stato uno dei commenti letti in rete.

Questi jihadisti non sono patrioti .. ma un branco di belve ignoranti. A volte penso che la pace si raggiunga solamente quando si arriverà ad essere più violenti di loro.

Non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma ci siamo dimenticati le immagini di Guantanamo ? E quelle di Abu Ghraib ? Siamo certi di una superiorità dell’Occidente in materia di Diritti Umani?

Le immagini di Guantanamo e Abu Ghraib continueranno a seminare odio per tanti altri anni ancora.

E la risposta all’odio non può essere l’odio.

Il primo ministro inglese è stato richiamato dalle proprie ferie perché il boia dell’ISIS ha un fortissimo accento londinese. E’ molto probabile che la persona in questione sia un cittadino britannico.

E’ per altro noto che nell’ISIS militino moltissimi stranieri, anche occidentali, convertiti all’Islam.

Non sono certamente persone ignoranti come credeva il commentatore di cui sopra.

Si tratta di persone istruite che vivono la frustrazione dell’odio Occidente – Oriente. Spesso sono persone nate in Occidente ma che vivono male la continua discriminazione dei musulmani.

Questa discriminazione porta alla radicalizzazione del pensiero, con i risultati che tutti conosciamo.

Non conoscevo Jame Foley, ma sono abbastanza convinto che fosse una brava persona.

La guerra imbruttisce l’umanità !!! Le tragedie si consumano sui due fronti e bisogna essere grati verso persone come James Foley, Simone Camilli e tanti altri che ci fanno vedere l’altro lato della guerra, il lato meno sotto i riflettori, quello più sanguinante.

Bisogna però anche sapere che non tutti i giornalisti sono uguali.

I servizi segreti delle varie nazioni hanno prostituito spesso questa categoria di professionisti, con il risultato che non sempre è credibile la neutralità di un giornalista rispetto ad un determinato conflitto. Sono centinaia i giornalisti che dal 1953 ad oggi hanno portato a termine missioni per conto della CIA (leggete l’articolo di Carl Bernstein a proposito: “la CIA e i media”).

Questo non giustificherà mai l’uccisione di un giornalista, ma serve a capire perché alcuni gruppi in conflitto catturino i giornalisti.

In questi casi la risposta deve venire dalle popolazioni in conflitto per far sapere ai “rapitori” che il giornalista in questione è vicino alle sofferenze delle popolazioni in conflitto. E’ necessario usare i social network facendo rumore perché quel rumore può salvare vite umane.

Bisogna poi smettere di avere due pesi e due misure per giudicare gli eventi internazionali.

Non è possibile che 1000 morti siano “genocidio” solo quando i morti non sono palestinesi.

Sono queste situazioni che potenziano l’odio dell’Oriente sull’Occidente.

Buona sveglia a tutti !!!!

Alessandro

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