Atto di fede nell’Uomo e nel creato

E’ innegabile che a volte l’Uomo perda la fede in Dio e nei propri simili. Siamo nel 2015 e non posso che ricordare che oggi avrei potuto avere un bimbo, Francesco Mauricio, dell’età di 10 anni.

Quel bimbo non è mai venuto al mondo perchè la medicina non aveva ancora capito come risolvere un problema. Ci sarebbe arrivata 2 anni dopo permettendo la nascita di Melissa. La soluzione passava attraverso la somministrazione di acido folico e aspirinette, quindi non sarebbe stata complessa nemmeno nel 2005.

E’ indubbio che la perdita di un figlio anche se non l’avessi mai visto (morto nel ventre materno al 7 mese di gravidanza) condizionò la mia rabbia verso Dio, placata dalla nascita di Melissa prima e di Viola, dopo.

In questo periodo, personalmente difficile, ho riflettuto molto sulla mia fede personale nell’Uomo ed in Dio e sono arrivato alla seguente conclusione.

Credo che non sia colpa di Dio se c’è la fame nel mondo, se ci sono sofferenze umane indicibili ed ingiustizie insopportabili.

Dio ci ha dato la bicicletta, ora tocca a noi pedalare.

Se c’è qualcosa che non va è responsabilità dell’Uomo porvi rimedio con tutti i mezzi possibili. Questa è la mia visione ed anche la mia/nostra missione

Ed è così che la fede nell’Uomo che ho è data soprattutto da alcune figure che sono state significative per la mia vita e che a seguire ringrazio.

Ernesto Che Guevara

Ernesto Che Guevara
Ernesto Che Guevara

Ha animato la mia gioventù “ribelle”, un Uomo che si è dedicato corpo ed anima a cambiare un mondo ingiusto in un angolo del pianeta dove le ingiustizie erano terribili.

Ernesto è stato un Uomo che diceva ciò che faceva e faceva ciò che diceva. Peccato che la sua esperienza sia stata fermata troppo presto per essere compresa nel Mondo e non mi sia stata data l’opportunità di incontrarlo.

Mauricio Hernández Norambuena

Mauricio Hernández Norambuena
Mauricio Hernández Norambuena

Mauricio è come Ernesto, innamorato dell’Umanità ed assetato di giustizia. La dittatura militare cilena lo travolse in giovane età. Fece subito la scelta più coraggiosa e divenne presto uno dei comandanti più carismatici del Fronte Patriottico Manuel Rodriguez. Fu tra coloro che attentarono alla vita del colonnello dittatore Pinochet. Quando un suo compagno era in difficoltà, lui era lì pronto a fare miracoli per salvarlo.

Ho avuto il privilegio di conoscerlo durante un mio soggiorno in Brasile nel 1999. La sua curiosità, la sua voglia di conoscere cosa succedesse in Europa, in Africa e nel mondo era infinita.

E’ stato arrestato nel 2002 in Brasile durante un’operazione che avrebbe dovuto finanziare la guerriglia colombiana. Da 13 anni è in una cella di 2×3 metri in un regime carcerario al quale nessun essere umano è mai stato sottoposto per più di 2 anni consecutivi.

Ho più volte invocato l’intervento del Papa, ma ancora nulla è cambiato.

Hebe de Bonafini

Hebe de Bonafini
Hebe de Bonafini

Ho conosciuto Hebe, la presidentessa della Asociación Madres de Plaza de Mayo, nel 1997 a La Habana e ho avuto l’onore di ospitarla in casa mia nel 1998. La dittatura argentina le ha strappato 2 figli ma non la voglia di vivere e combattere le ingiustizie come solo una madre può fare, con il cuore aperto davanti ad ogni ostacolo, con una determinazione e una coerenza che poche volte ho visto in un essere umano.

Suor Laura Girotto

Suor Laura Girotto
Suor Laura Girotto

Suor Laura è una donna forte, fortissima con una fede in Dio spropositata che l’ha portata a creare dal nulla una missione nel nord dell’Etiopia, Adwa. Ho avuto l’onore di conoscerla perchè lei era alla ricerca di bandiere. Ci chiamò da Roma e il giorno stesso raggiunse Brescia a bordo della sua panda per parlare di “affari”.

L’ho amata e apprezzata fin dal primo momento sentendo la sua forza morale, la sua coerenza ed il suo amore per l’Umanità. Ho letto il libro che racconta di lei “La tenda blu – In Etiopia con le armi della solidarietà” ed ho pianto con lei e per lei.

La sua forza e la sua fede le hanno persino permesso di superare un brutto male.

Nei momenti difficili, mi basta pensarla o mandarle un’email per sentire la forza di Laura sorreggermi e confortarmi. La preghiera sua e delle sue creature (400 bambini della scuola materna, i 1500 studenti delle elementari e superiori ecc..) è davvero potente.

Per approfondimenti visitate il sito della Associazione di Adwa http://bit.ly/1jkheWD

Roberto Saviano

Roberto Saviano
Roberto Saviano

Roberto ha fatto una scelta coraggiosa per un Uomo del Sud. L’ho conosciuto prima tramite i suoi libri, poi ho avuto il privilegio di poter scambiare con lui alcune considerazioni e riflessioni sulla vita reale. Molti lo criticano per il successo che ha avuto senza considerare la solitudine che la scelta che ha fatto, ha comportato.

Roberto si è trovato a vivere da clandestino senza aver commesso reato alcuno. E’ il segno che questo paese ha bisogno di un cambiamento radicale che parta dalla cultura. E da Uomo che ama il Sud, appoggio Roberto nella sua azione e nel suo pensiero.

Il suo pensiero mi ha permesso di aprire gli occhi e di capire quando dietro un modello di business c’è qualcosa di poco pulito che lo sostiene. Grazie Robbè !

La mia famiglia

My Family
My Family

La mia famiglia è sempre stata fonte di fede per l’essere umano. Non dico che sia la famiglia perfetta, ma è la mia. Nei momenti difficili le mie bimbe sono il miglior sollievo, fonte inesauribile di sorrisi. E’ alla famiglia che mi rivolgo nei momenti di sconforto, cosciente che in Famiglia ci sarà sempre qualcuno che stenderà una mano per aiutarmi.

I miei amici

I miei amici
I miei amici

Per ultimi ma non meno importanti, ecco i miei amici, dall’Italia all’America Latina, dall’Africa all’Australia … dalla Russia alle Canarie.

Quando sono stato male, circa 30 giorni fa, il mio dolore è stato tale da arrivare a tre amici che mi sono distanti oltre 7000 Km. Il giorno stesso questi amici mi hanno scritto di aver sognato di me e di una situazione difficile.

Questo è il potere dell’Amicizia, la capacità di comunicare senza telefono, email .. ma con la sola forza dell’Amore, dell’Amicizia. L’Uomo ha grandi potenzialità che ancora non riesce ad usare per il Bene.

Nel periodo grigio dei disturbi che ho avuto, ho ricevuto dai miei amici suggerimenti di specialisti vari che avrebbero potuto aiutarmi, ben 22 esperti messi a mia disposizione.

Non è il segnale che tutto si risolve, ma che avere fiducia nell’Uomo è possibile.

Grazie,


Alessandro Folghera

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